Lo stato della sicurezza tecnica delle centrali nucleari di Beznau e Leibstadt è risultato essere buono. Considerata la valutazione ancora in corso delle osservazioni relative al sistema di alimentazione dell’acqua e il prolungamento del periodo di blocco, l’IFSN rinuncia a fornire una valutazione di sintesi per la centrale nucleare di Gösgen.
Nel 2025 gli impianti nucleari svizzeri hanno fatto registrare 43 eventi soggetti a notifica rilevanti per la sicurezza nucleare. Nell’anno precedente erano stati 36. Gli eventi si sono verificati nelle centrali nucleari divisi come segue:
- 8 eventi nella centrale nucleare di Beznau 1
- 5 eventi nella centrale nucleare di Beznau 2
- 18 eventi nella centrale nucleare di Gösgen
- 6 eventi nella centrale nucleare di Leibstadt
- 3 eventi nell’Istituto Paul Scherrer (PSI)
- 2 eventi nel deposito intermedio centrale di Würenlingen
- 1 evento nella Scuola politecnica federale di Losanna
- nessun evento nella centrale nucleare di Mühleberg (in disattivazione)
Un evento di livello 1 sulla scala INES
Alla deviazione nel carico di un serbatoio per il trasporto e per il deposito della centrale nucleare di Leibstadt l’IFSN ha assegnato il livello 1 (anomalia) della scala internazionale INES. A tutti gli altri eventi l’IFSN ha assegnato il livello INES 0 (eventi di scarsa rilevanza per la sicurezza).
Periodo di blocco prolungato per la centrale nucleare di Gösgen
Nell’anno di riferimento, nella centrale nucleare di Gösgen è stata scoperta, grazie ad un nuovo metodo di calcolo, una possibile vulnerabilità riguardante la progettazione del sistema di alimentazione dell’acqua. La centrale nucleare di Gösgen ha dovuto dimostrare di poter gestire in base all’attuale stato dell’arte e della tecnica un incidente del tipo «Rottura di una conduttura di alimentazione dell’acqua». Ciò ha portato ad un blocco prolungato.
Il maggior numero di eventi soggetti a notifica rispetto all’anno precedente nella centrale nucleare di Gösgen (2024: 10) va ricondotto a diversi fattori: osservazioni dipendenti dalla possibile vulnerabilità riguardante la progettazione del sistema di alimentazione dell’acqua, osservazioni legate all’invecchiamento e deviazioni ed errori operativi. Una parte degli eventi riguarda anche il sistema dell’acqua antincendio del parcheggio sotterraneo della centrale.
Nessuna emissione non autorizzata
Nell’anno di riferimento non sono state registrate emissioni non autorizzate di sostanze radioattive dagli impianti nucleari svizzeri. Le emissioni sono rimaste ben al di sotto del valore minimo previsto dalla legge.
Smaltimento di sostanze radioattive
Nel 2024 la Nagra, Società cooperativa nazionale per l’immagazzinamento di scorie radioattive, ha presentato le domande di autorizzazione generale per un deposito in strati geologici profondi nell’area di ubicazione di Nördlich Lägern e per un impianto di imballaggio degli elementi di combustibile a Würenlingen. Fino a febbraio 2025 l’IFSN, su incarico dell’Ufficio federale dell’energia (UFE), ha verificato la completezza della documentazione presentata e ha sottoposto delle contro richieste. Nel maggio del 2025 la Nagra ha presentato la richiesta rielaborata per l’impianto di imballaggio degli elementi di combustibile e a giugno quella per l’impianto in strati profondi. L’IFSN ha quindi iniziato la verifica nel dettaglio della documentazione.
Ulteriori informazioni
- Rapporto die sorveglianza 2025 (in tedesco)









